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Quale estintore usare?

  • Il tuo parametro di scelta di un estintore d’incendio è solo il prezzo?
  • Ma davvero affidi la sicurezza della tua attività solo al minor costo?
  • O forse dipende anche da quale estintore dovresti usare a livello tecnico?

Perché scegliere il giusto estintore non è una scelta così banale?

Sappi innanzi tutto che l’estintore portatile d’incendio non elimina il pericolo d’incendio!

L’estintore portatile d’incendio è un presidio di sicurezza molto valido sui principi d’incendio.
Ma è efficace solo nei primi minuti di sviluppo delle fiamme.

Per sceglierlo nel modo corretto, devi considerare due parametri:

  1. valuta lestinguente giusto per l’ambiente dove deve essere usato l’estintore (l’estinguente è la polvere, il gas o la schiuma contenuti nell’estintore, usati per spegnere l’incendio)
  2. la distribuzione fisica degli estintori all’interno della tua attività; ricordati che il fuoco non ti aspetta mentre cerchi l’estintore!

Se scegli l’estinguente sbagliato, sono guai…

L’estinguente è la polvere, il gas o la schiuma contenuti all’interno dell’estintore, che spegne nel concreto l’incendio.
E, molte volte, proprio per spendere poco, ti esponi a rischi nascosti, forse più pericolosi di un inizio d’incendio.
La scelta dell’estinguente merita una valutazione attenta per evitare i tristemente famosi “effetti collaterali”.

Ecco alcuni esempi di guai causati dalla scelta dell’estinguente sbagliato

  • Se usi un estintore a polvere chimica dentro un ufficio dove ci sono computer, stampanti, server o, semplicemente, archivi….
    …le parti elettroniche verranno ossidate dalla polvere che bloccherà, con l’effetto ”sabbia”, le tastiere, i dischi fissi e altre parti mobili dell’informatica,
    …la polvere è molto sottile e si insinuerà in tutte le pagine degli archivi, rendendoli sporchissimi e difficilmente consultabili,
    …la polvere è idrorepellente, quindi non la potrai lavare dai pavimenti, ma dovrai usare un aspirapolvere speciale.
  • Se usi l’estintore con gas Co2 in ambienti piccoli e chiusi
    …il gas è molto freddo (-86°) e se investe una persona, provocherà ustioni da freddo
    …se lo usi su componenti molto caldi (es. in officina, vicino a un tornio,…) rischi uno shock termico molto forte, con danneggiamento dei compenti
    …il Co2 (l’anidride carbonica), quando usato, riduce la percentuale di ossigeno presente nell’ambiente, e quindi si potrà rischiare il soffocamento
  • Se usi l’estintore a schiuma su impianti elettrici
    …stai usando un estinguente a base di acqua, quindi tutto quello che può essere danneggiato dall’acqua (circuiti elettrici, documenti,…) lo sarà.
    …ma non correrai il rischio di folgoramento, perché è omologato fino a 10.000 volts.

Se distribuisci male gli estintori negli ambienti,
rischi anche di più

Le immagine parlano, più delle parole….

Clicca per ingrandire, trova l'estintore 🙂

Ecco alcune foto di situazioni che, a causa di una distribuzione disattenta dei presidi antincendio, renderanno impossibile un intervento rapido e decisivo contro un inizio d’incendio.
Perché ricordati che il fuoco non ti aspetta mentre cerchi l’estintore!

Ma quali sono le soluzioni giuste?

In realtà, l’estintore perfetto non è stato ancora inventato!

La soluzione va trovata bilanciando TRE aspetti.

Ed ecco i nostri consigli sulla corretta scelta dell’estintore

1. Chi usa l’estintore?

Se chi usa l’estintore, non sa come usarlo correttamente, è facile che vanifichi l’intervento e danneggi le attrezzature e gli ambienti.

Ti faccio un esempio, per capirci meglio.

“ Enrico è un impiegato amministrativo e lavora in un open space.
Un giorno, un corto circuito su una vecchia ciabatta elettrica, dà fuoco al cestino della carta a cui è appoggiata la ciabatta.
Ma né Enrico, né i sui colleghi se ne accorgono subito….
E l’incendio si sviluppa…

Dopo circa 30”, si vede del fumo da sotto la scrivania di Enrico…
…e dopo poco una fiamma appare.
Panico.
Tutti si mettono a urlare e a scappare…
Al fuoco, al fuoco,…

Enrico invece, cerca il primo estintore su cui riesce a mettere la mano….
Lo trova.

E’ nel corridoio…
Ne vede due…
Prende il più vicino…

Lo stacca dal supporto, lo solleva (ma quanto pesa!)…
In circa 15” capisce più o meno cosa fare…

L’incendio ormai si è sviluppato parecchio.

Enrico aziona l’estintore, lo dirige alla base dell’incendio e, finendo tutto l’estinguente, spegne l’incendio.
Apparentemente i danni non sono stati tremendi.
Due scrivanie bruciacchiate, il cestino, la ciabatta,…

MA…

Enrico ha usato un estintore a polvere!
Non si è posto la domanda su quale estintore usare!

Nell’intervento ha inondato di polvere i 5 computer e le 2 stampanti dell’ufficio.
E anche l’archivio delle fatture.

Passata la paura e risistemato l’ufficio (ci sono volute 4 ore a ripulire tutto l’ufficio), Enrico e i suoi colleghi vedono che i computer sono spenti, e non si accendono più!

E non c’è verso; sono proprio morti (ma a quando risale l’ultimo back-up?)!

Per non parlare del disastro della polvere presente in ogni singolo anfratto dell’ufficio e su ogni singolo documento!

Se Enrico avesse fatto il corso antincendio, forse avrebbe guardato se l’altro estintore nel corridoi e si sarebbe accorto che l’altro estintore nel corridoio era a Co2…
Ma non lo ha fatto!

Per approfondire come si usano gli estintori, serve fare un corso con prova pratica (noi lo facciamo ad ogni corso, anche se non è obbligatorio per legge): ecco i tipi di corsi antincendio che si possono fare (LINK pag. categorie corsi)

2. Dove e come si usa l’estintore

Usare l’estintore non è complicato, bisogna solo sapere cosa fare.

Ecco i consigli di base:

  1. Va sollevato dalla leva di trasporto ( quella bassa) e MAI da quella di erogazione ( quella alto) –
  2. Devi guardare il manometro per vedere se è carico (pensa se Enrico, avesse fatto tutti i suoi sforzi per trovare l’estintore, lo punta sull’incendio, preme e …. nulla!!!)
  3. Togli la spina di sicurezza senza premere la leva di erogazione
  4. Impugni l’erogatore (il tubo), lo punti ALLA BASE della fiamma
  5. Premi la leva erogatrice, facendo un movimento a ventaglio (destra-sinistra). Se puoi insisti con la stessa erogazione fino a quando non hai spento il fuoco.
  6. Una volta che l’hai usato, l’estintore continuerà a svuotarsi lentamente e quindi andrà ricaricato.

3. Su cosa si usa l’estintore

Sempre tornado all’esempio di Enrico, lui non si è posto il problema su quali oggetti stava usando l’estintore.
Per ogni tipo di ambiente, serve una scelta ragionata.

Ecco uno schema di base

Quale estintore usare in un ufficio dove bruciano computer, componenti elettriche?
Devi usare solo estintori a CO2 (che spegne meno bene la carta che brucia) o a Schiuma (ma attenzione che bagni tutto…)

LA PRESENTE TABELLA È INDICATIVA,

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Attenzione che, a volte, l’estintore da solo non basta e ti serve un vero impianto antincendio: vai a questo articolo sul perché ti serve l’impianto antincendio.

Ma soprattutto ti serve un fornitore serio e coscienzioso che ti esponga tutti gli aspetti che potrebbe comportare usare un estintore sbagliato all’interno del tuo ufficio o della tua attività,

Diffida dei tuttologi e di chi ti proporre la soluzione numero UNO al mondo al costo più basso.

Campi Antincendi, in tre generazioni di esperienza, abbiamo maturato la coscienza di proporti la soluzione migliore e più pratica per il tuo problema di antincendio.

…perché chi pensa di risparmiare sulla sicurezza, finisce sempre per rimanere scottato!