Menu

+39 045 954522
 CONTATTACI ORA

Perché ti conviene un impianto antincendio

  • Hai mai pensato a CHI protegge la tua azienda quando non ci sei?
  • Lo sai che la percentuale maggiore* di interventi per incendi avviene tra l’una e le cinque del mattino?

* dati annuari statistico VVF 2017

Con questa premessa, pensi che ti convenga fare un impianto antincendio?

Sì... ma quanto costa!?

Molto spesso questa tipologia di impianti, definiti come protezione attiva, non viene presa in considerazione perché non sempre è imposta dalla normativa.

Quindi se nessuno mi obbliga perché devo investire soldi in questi impianti?

Allora, senza fare allarmismo, prova a immaginare di trovarti di punto in bianco con l’azienda ferma…un semplice guasto elettrico potrebbe essere la causa di un incendio che mette a repentaglio la tua attività.
Valutare la possibilità di installare un sistema di controllo e spegnimento degli incendi potrebbe essere una soluzione efficace per proteggere adeguatamente il tuo lavoro.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando possiamo fare una breve accenno ai punti base della Prevenzione Incendi come definito dai Vigili del Fuoco :

• Minimizzare le cause di incendio
• Salvaguardare i beni materiali
• Conservare la stabilità delle strutture portanti per un tempo utile ad assicurare l’evacuazione degli occupanti ed il loro soccorso
• Garantire agli occupanti una via di fuga sicura e/o la possibilità di essere soccorsi
• Preservare la funzionalità delle opere
• Limitare i danni ambientali
• Consentire alle squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza

Per attuare questi obbiettivi dobbiamo lavorare sulle opere di prevenzione e protezione.

Per definizione le opere di prevenzione sono mirate alla riduzione del rischio di incendio, ad esempi possiamo intervenire sulla messa a norma dell’impianto elettrico, sulla verifica della messa a terra e delle scariche atmosferiche o sul controllo del corretta funzionamento dei dispositivi alimentati elettricamente
Invece le opere di protezione sono mirate al “contenimento” di un evento e quindi sono tutti quegli impianti e protezioni antincendio atte a combattere o contenere un incendio, rientrano ad esempi, gli estintori d’incendi, gli idranti, le porte tagliafuoco e appunto gli impianti di rilevazione e spegnimento.

Ma come faccio a scegliere l’impianto giusto per me?

La risposta giusta va accertata con l’aiuto di bravo tecnico antincendio che sappia fare le dovute considerazioni in base alle tue necessità, per dare un attimo di indirizzo alle idee che possono essere messe in campo, sappi che:

Gli impianti di rilevazione e allarme incendi ti segnalano un principio di incendio e sono indicati per quegli ambienti dove sia possibile intervenire tempestivamente a seguito della segnalazione.

Ti facci due esempi chiarificatori per capire il concetto base di una corretta gestione e progettazione dell’impianto in questione:

Sei il gestore di un albergo dove hai installato un impianto di rilevazione e allarme incendi in tutti gli ambienti (camere, corridoi, depositi ai piani, locali tecnici e garage ). Improvvisamente nel mezzo della notte scatta un allarme in una camere

Finale 1

Il tuo impianto è perfettamente funzionante e controllato regolarmente, il personale della hall, che è stato adeguatamente formato, localizza il numero della camera visualizzato display della centrale antincendi ed esegue un pronto intervento nella camere in allarme utilizzando un estintore a schiuma e spegne il principio d’incendio che il phon del cliente ha generato, Tutto bene! Problema risolto!

Finale 2

Dopo l’ultimo intervento di manutenzione, non hai fatto sistemare le anomalie che la ditta di manutenzione di ha segnalato perché l’albergo è pieno e non si possono disturbare gli ospiti! il portiere di notte non conosce la centrale e neanche come si gestisce…la centrale inizia a suonare…preme dei tasti a caso e la spegne! E…

Altro film

Sei il titolare di un azienda e hai installato un impianto di rilevazione incendio al piano interrato della tua azienda all’interno del locale CED. Sempre nel mezzo della notte scatta un allarme, che ovviamente nessuno sente!

Finale 1

il finale lo puoi immaginare…Disastro totale

Finale 2

l’impianto è dotato di un combinatore telefonico con il numero del custode che è stato formato su come intervenire e limitare i danni.  Tutto bene! Problema risolto!

Questi esempi, per illustrati e porre l’attenzione sulla scelta dell’impianto, sui componenti e sulla gestione degli allarmi.

Un impianto progettato senza tenere conto di questi fattori non è efficace quindi se decidi o sei obbligato ad installare un impianto di rilevazione assicurati che:

  1. Sia progettato secondo le normative tecniche in vigore
  2. Installato da azienda specializza, con personale qualificato 
  3. Tutti i componenti dell’impianto (sensori, pulsanti d’allarme, sirene e centrale) siano correttamente funzionanti.
  4. Adotta tutti i sistemi per ricevere adeguatamente la segnalazione di allarme
  5. Assicurati che gli allarmi vengano gestiti al meglio, non ignorati o non sentiti
  6. Forma in modo adeguato chi deve gestire l’emergenza.
  7. Assicurati di far eseguire i controlli in modo accurato e da personale qualificato

Gli impianti di spegnimento sono studiati e progettati per spegnere un incendio e salvaguardare le strutture, possono essere automatici o manuali.

Sicuramente dei sistemi di spegnimento manuale ne hai già sentito parlare, mi riferisco agli idranti antincendio.
Mentre è opportuno fare delle considerazioni per i sistemi automatici che, come per gli impianti di rilevazione, devono essere scelti e progettati con attenzione e accuratezza.
I due principali sistemi sono quelli ad acqua (sprinkler) e a saturazione di gas (miscele di gas inerti o anidride carbonica).

Impianto sprinkler

L’impianto sprinkler è uno dei più diffusi sistemi di spegnimento automatico, è un sistema ideale per la “copertura” di grandi dimensioni, è un sistema semplice da gestire e non richiede particolari competenze per l’operatore, mentre deve essere progettato e installato con attenzione e cura.

Il sistema è molto semplice, si tratta di realizzare una rete di distribuzione dell’acqua, sulle tubazioni sono installate le testine sprinkler che con l’azione della temperatura si rompono e lasciano defluire l’acqua…semplice vero!
Lo sarebbe anche, ma ci sono una serie di variabili da tenere in considerazione che complicano la realizzazione e la funzionalità dell’impianto.

 

Vediamoli brevemente:

 

  • Ricordati che questi sistemi erogano un sacco di acqua quindi bisogna garantirne un quantitativo importante, nel caso l’acquedotto non sia in grado di fornire quanto necessario, bisogna realizzare un apposita riserva idrica
  • Valuta che essendo un sistema ad acqua teme il gelo per ovviare a questo problema ci sono degli accorgimenti specifici da attuare
  • Controlla che il posizionamento delle testine sprinkler sia compatibile con la movimentazione dei materiale, se viene urtata accidentalmente si rompe e allagare il magazzino

Gli impianti a saturazione

Gli impianti a saturazione  sono sistemi di spegnimento per ambienti limitati dove bisogna salvaguardare i beni di valore all’interno di locali, si tratta di impianti più complessi dello sprinkler e per la loro attivazione necessitano di un sistema di rilevazione e allarme incendi per cui la gestione di questi impianti è più complessa e articolata.

La scelta dell’estinguente è molto importante e deve essere valutata con attenzione con il supporto di un professionista specializzato. 

Ogni tipologia di gas estinguente ha le sue specifiche proprietà che devono essere considerate.

  • Valuta le dimensioni dell’ambiente se è molto esteso si possono considerare altre soluzioni
  • All’interno del locale dove avviene lo spegnimento c’è personale?
       o Alcuni tipi di gas, il biossido di carbonio(CO2) in particolare tendono ad abbassare la soglia di ossigeno con rischi di asfissia
  • Esegui periodici controlli per verificare che non ci siano perdite di gas dai serbatoi, se per qualsiasi motivo si perde troppo prodotto non si spegne l’incendi
  • Se esegui interventi murari verifica di ripristinare la compartimentazione

RICAPITOLANDO...

Perché ti conviene installare un impianto antincendio?

Perché intervenire tempestivamente su un principio d’incendio limita in modo esponenziale la possibilità di subirne gli effetti e quindi salvaguardi il valore del tuo lavoro.

 

Prova a porti il quesito in altri termini

Perché non proteggo la mia attività con un impianto antincendio?

Non darti la semplice risposta che costa troppo!

I rischi a cui ti puoi esporre costano molto di più!

 

Scegli la nostra azienda, con l’esperienza di tre generazioni ti può consigliare e proporre la giusta soluzione per te senza perdere di vista le tue reali esigenze.
Valutando insieme a te i benefici che puoi ottenere dotandoti di un’impianto antincendio adeguato.